STRUTTURA DEL BRANO
Ascoltando un brano, avrete notato che ogni canzone, al di là dei diversi generi, ha una struttura comunque definita: c’è un’ introduzione, una strofa che precede il ritornello ( o inciso o anche refrain, parte centrale di una canzone dove spesso è presente il motivo principale del brano, quello che rimane in mente e che si fischietta sotto la doccia ), poi si torna alla strofa a cui segue ancora il ritornello fino al ( gran ) finale. Spesso è presente anche un ponte ( o bridge ) tra la strofa e il ritornello o anche qualche assolo o parte strumentale.
Nei brani Dance in generale, queste parti sono strutturate con ancora più rigore, soprattutto per ciò che riguarda l’INTRO ( spesso strumentale o addirittura solo ritmico o vocale senza base ) ed il BREAK ( parte centrale che in genere segue il secondo refrain, anche questo strumentale e spesso esclusivamente ritmico ).
Ciò perché sono proprio queste le due parti del brano che bisogna utilizzare nella maggior parte dei casi per il mixaggio:
SUL BREAK DEL BRANO “ USCENTE ” ENTRA L’INTRO DEL BRANO “ ENTRANTE “.
Sembra quasi uno scioglilingua ma è esattamente il concetto fondamentale su cui si basa ogni mixaggio, e non è un caso che i DJ producer ed i musicisti di musica Dance in generale dedichino grande cura a queste due parti della struttura di un brano: realizzare un disco che “si mixa bene “ ( sia in entrata che in uscita ) determina buona parte del successo dello stesso!







