I FERRI DEL MESTIERE
Come ogni arte o mestiere che si rispetti, anche l’esercizio del mixaggio richiede i suoi “attrezzi”:
MIXER
E’ necessario che abbia un minimo di tre canali , uno per ogni piatto o lettore CD, più uno per gli ausiliari che possono essere il microfono, la piastra o il masterizzatore-lettore CD per registrare o mandare musica in sottofondo ecc.
E’ indispensabile che il mixer abbia il PREASCOLTO, dispositivo che permette di ascoltare in cuffia un brano anche senza mandarlo in uscita, e ciò è indispensabile ai fini del mixaggio ( come vedremo più avanti ).
Chiaramente qui stiamo parlando di mixaggio inteso come miscelaggio tra due dischi al fine di far ballare il pubblico in un locale o in una festa.
Se parliamo invece di mixaggio discografico o live ( musica dal vivo con gruppo musicale ) il discorso cambia e sono necessarie almeno sedici piste con relativi equalizzatori ( parametrici o grafici ) ed altri dispositivi indispensabili in tal senso, ma di questo ne riparleremo più avanti, ora rimaniamo in discoteca!!!!
PIATTI O LETTORI CD
Servono, logicamente, per poter fare in modo che i dischi o i CD suonino.
E’ importantissimo che siano forniti di PITCH per la regolazione di giri ( variazione di velocità del brano ), anche questo dispositivo indispensabile ai fini del mixaggio.
CUFFIE E MONITOR
Le prime servono per ascoltare il brano da mixare, i secondi per ascoltare la musica in uscita senza problemi di ritardo o risonanze.
Consiglio anche le CONSOLLE COMPLETE di mixer, lettori CD o piatti e vani portadischi, indispensabili per i DJ FREE LANCE che si spostano spesso tra serate all’aperto, feste e raduni di vario tipo.
Qui l’assemblamento dei vari pezzi è altamente soggettivo e MIXRognuno può costruirsi la propria…” bat-mobile” come meglio crede!!!!!!







